Al  mio  risveglio     (poesia)

 

 

 Madre  terra  ora  dormo,

               

 nel  tuo  ventre  non  c’è  più  pensiero,  angoscia,  e  spasmi.

               

 Ora  tu  mi  proteggi  dal  sole,  freddo,  e vento,

               

 e  non  mi  consuma  altro.

 

 Divento  insieme  a  te  una  materia  unica,

 

 abbracciandomi  adesso,  sei  come  colei  che  mi  ha  partorito  e  cullato.

 

E  tu,  custodirai  questo  seme,

 

che  poi  farai  germogliare  in  fiore  candido.

 

E  aspetterò... ....

 

Che  il Signore  mi  chiama  per  nome,

 

e  come  una  coperta  tu,  ti  piegherai  su  te  stessa,

 

per  dare  gloria,  alla  luce  di  Dio.

 

E  io,  mi  sveglierò,  e  mi  alzerò  dal  tuo  letto,

 

e  sarà  vita,  a  vita  che  non  era  più,

 

e  darò  gloria  al  Dio  dei  viventi.

 

 

 

                                                                                                      Maria  Severino

 

 

La prospettiva biblica del futuro, San Paolo, la definisce “Beata Speranza”. I cristiani di ogni tempo, a partire dalla chiesa Apostolica, hanno trovato pace e serenità, consolazione e conforto nella risurrezione . Un cristiano, non espone la sua vita alla morte, ma, non la teme. Quando si è perseguitati, in presenza di terribili sofferenze o problemi seri collegati anche all’età avanzata, la morte viene vista come un riposo dalle proprie fatiche e sofferenze... (Apoc. C. 14:13). La risurrezione unita al rapimento dei credenti viventi al ritorno di Gesù sono,“La Beata Speranza” di ogni uomo e donna di Dio, per vivere eternamente con il suo Signore e Salvatore Gesù Cristo (1°Tess.C. 4 :13-18).