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Il Mandorlo

Alto e trionfante, ben diritto e puntato verso il cielo, un
Mandorlo
dominava sulla collina più alta… …
Era felice quando le leggiadre cocorite dai vivaci colori o le cinciallegre
eleganti e signorili si rincorrevano sui suoi rami; ospitava con gioia
cardellini, usignoli e altri uccelli canterini.
Ma un giorno si posò su uno dei suoi rami un Upupa.
L'uccello appoggiò l'orecchio alla corteccia dell'albero e percepì il formicolio
delle minuscole ma voraci larve che abbondavano sotto la scorza.
Infilò il suo lungo becco ricurvo nel tronco del
Mandorlo,
cominciò a estrarre le larve e a divorarle.
Il Mandorlo
precipitò in una cupa tristezza.
Quell'uccello squallido, che frugava con il becco nella sua corteccia e rovinava
la sua perfetta bellezza, era veramente insopportabile.
Il superbo Mandorlo
fece di tutto per scacciare l'Upupa, che finalmente
un giorno se ne volò via.
Da quel momento le piccole larve poterono ingrassare in pace e lentamente
invasero tutto il tronco.
Bastò un colpo di vento, una sera, a schiantare l'orgoglioso
Mandorlo.
Se
qualcuno ti "becca sotto la pelle", mostrandoti difetti e
manchevolezze, non arrabbiarti. Ringrazialo… …
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