La Farfalla

 

All’improvviso comparve un piccolo buco in un bozzolo……

Un uomo che passava da lì per caso, si mise a guardare la farfalla che per varie ore, faticando, si affannava per uscire da quel piccolo buco.

Passò del tempo e sembrava che essa si fosse arresa ed il buco fosse rimasto sempre della stessa dimensione.

Pareva infatti che la farfalla avesse ormai fatto tutto quello che era in grado di fare e che non avesse più la possibilità di fare nient’altro.

A quel punto l’uomo decise di aiutare la farfalla; prese il suo temperino ed aprì il bozzolo.

La farfalla allora uscì immediatamente.

Però il suo corpo era troppo piccolo e rattrappito e le sue ali ancora poco sviluppate si muovevano a stento.

L’uomo continuò ad osservarla perché sperava in cuor suo che da un momento all’altro, le sue ali dai mille colori si aprissero e fossero capaci di sostenere il suo corpo per poi cominciare a volare.

Non successe nulla!!!

La farfalla si trascinava per terra con un corpo rattrappito e con le ali poco sviluppate.

Non fu mai capace di volare!!!

Ciò che quell’uomo con il suo gesto di gentilezza non capiva, era che passare per lo stretto buco del bozzolo era lo sforzo necessario affinché la farfalla potesse trasmettere il fluido del suo corpo alle sue ali, così che essa potesse volare.

Era la forma attraverso cui Dio la faceva crescere e sviluppare.

A volte, lo sforzo è necessariamente ciò di cui abbiamo bisogno nella nostra vita.

 

Spesso, infatti, accade che vivere un’intera esistenza senza incontrare nessun ostacolo, può rappresentare più di una limitazione ad un “percorso” futuro.

Per volare e andare con Gesù in cielo quando Egli ritornerà, dobbiamo imparare oggi a sforzarci di seguire la sua volontà, perché Lui ci darà la forza necessaria.

E quando Egli verrà, dirà:

 

-Venite, siete stati fedeli in poca cosa entrate nella gloria del vostro Signore.-