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La Grazia dà la luce
Si racconta
che in una frazione di un comune di montagna finalmente era arrivata l’energia
elettrica. Quando i lavori furono conclusi un tecnico fece il giro delle case
per controllare fosse in ordine, ad una anziana domandò: “Allora, signora è
soddisfatta”. Cari lettori facciamo attenzione alla risposta di quella signora.
“Si certo, adesso la sera ci vedo meglio per accendere la mia lampada a
petrolio”. “Apri i miei occhi, e contemplerò le
meraviglie della tua legge … Gioisco della tua Parola, come chi trova un grande
bottino” (Salmo 119: 18,162).
Se la grazia di Dio non è grazia e non è luce per chi la riceve, può succedere
che continueremo ad accendere la lampada a petrolio, ma la grazia caratterizza
l’epoca della chiesa, l’epoca presente; come la legge data a Mosè caratterizzava
l’epoca che andava dal Sinai al Calvario. Infatti è scritto
“La legge è stata data per mezzo di Mosè, la grazia e la
verità sono venuti per mezzo del Signore Gesù Cristo” (Giovanni 1:17).
Nonostante la scoperta dell’energia che illumina le case e anche le strade,
l’anziana signora non riusciva ad acquisire il grande beneficio limitandolo solo
a vederci meglio per accendere la sua lampada a petrolio. Molti purtroppo
guardano ancora alla legge e non alla grazia di Dio, guardano ancora a Mosè e
non a Cristo, guardano ancora alla religione e non a Colui che è il Redentore.
Guardiamo a Cristo perché per mezzo Suo abbiamo ricevuto la grazia.
Amici cari, la Grazia è solo la Grazia, e la Grazia si spiega
solo con la Parola di Dio.
Da... l’Umiltà - Direttore
Mosè Baldari
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