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Rimprovero e mandato
: Segreto per testimoniare -
(Marco C. 16:
15-16)
"Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni
creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi non avrà
creduto sarà condannato".
Due versetti importanti. Gesù è risuscitato dai morti, e invita i suoi discepoli
ad andare e portare questa meravigliosa prospettiva della buona novella:
<< Il vangelo che salva>> "Andate per tutto il mondo,
predicate l’evangelo a ogni creatura"…
E’ un invito enfatizzato, impregnato di entusiasmo, perché il Padre ha già
accettato il suo sacrificio per ogni essere umano che crederà in Lui.
(Matteo C. 28: 18)
Se leggiamo il versetto 14, il versetto che precede questi due, scopriamo che
"Gesù appare agli undici mentre erano a tavola e li
rimproverò della loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto
a quelli che l’avevano visto risuscitato". (Marco.
16: 14 )
Nello stesso C. 16: 9-12 viene infatti ricordato: "Or Gesù
essendo risuscitato la mattina del primo giorno della settimana, apparve prima a
Maria Maddalena, dalla quale aveva scacciato sette demoni. Questa andò ad
annunziarlo a coloro che erano stati con Lui, i quali facevano cordoglio e
piangevano.
Essi udito che Egli viveva ed era stato visto da lei, non lo credettero. Dopo
questo, apparve in modo diverso a due di loro che erano in cammino verso i
campi; e questi andarono ad annunziarlo agli altri, ma neppure a quelli
credettero". (Gesù sulla via per Emmaus Luca
C. 24: 13-35)
I testimoni della risurrezione erano una donna liberata da
sette demoni e due discepoli, da non confondere con gli undici.
Era una grande lezione da imparare quella di dare credito e peso ai testimoni
oculari, poiché questo sarebbe stato il meccanismo e le credenziali necessarie
con le quali loro stessi, avrebbero dovuto predicare con forza e credibilità
verso gli altri. Questo "rimprovero" è stato ben
recepito dai discepoli.
Dopo la pentecoste, quando cominciarono a predicare pubblicamente, la forza
della loro predicazione, oltre alla potenza dello Spirito Santo,
era appunto sostenere che erano stati testimoni oculari.
Le cose di cui parlavano, la trasformazione nella loro vita, "La Nuova Nascita"
spiegata da Gesù a Nicodemo (Giovanni. C 3:1-10),
era una realtà vissuta
da loro stessi. La medesima cosa accade oggi: La vera testimonianza di salvezza
che tocca i cuori, divenendo credibile, è appunto quella di una persona che
ha vissuto una esperienza personale e radicale col Signore Gesù. Non si tratta
di ufficialità, non si tratta di seguire determinate dottrine, non una chiesa
importante e conosciuta, ma si tratta di una relazione Spirituale e profonda col
Signore che trasforma la propria esistenza.
Questa è l’esperienza della nuova nascita.
Questo è il significato a cui l’apostolo Paolo fa riferimento in Romani C. 6:
1-4.
Il battesimo in Cristo significa essere sepolti con Lui
mediante la Sua morte, ma risuscitare attraverso la Sua risurrezione a vita
eterna.
Questa è la certezza di chiunque ha gustato la Grazia di Dio. Questo significa
Nascere di Nuovo: Essere rivestiti di Cristo.
Questa è la mia preghiera per te e per quanti sentono il bisogno di salvezza.
"Gesù è l’unico nome che ci è stato dato sotto il cielo per cui abbiamo ad
essere salvati" (Atti C. 4:12)
Past.
Giovanni
Focarazzo
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