Voglio te sul mio cammino    (poesia)


Il viso rigato di lacrime,
quando sento il peccato dentro di me,
che padroneggia sempre sul mio essere.


Quando mi lascio andare nelle mie misere fughe,
che mi lasciano poi... .. solo polvere.
Mi sento inutile, misero, piccolo davanti a te mio Dio.


E il dispiacere è forte!


Come è forte la debolezza che mi vince,
e sento di non esserti degno.
Ma voglio la tua ombra sul mio cammino,
sentire il tuo perdono, in tutto il mio essere.


Voglio assaporare adesso! le tue primizie,
che diventeranno sempre più deliziose,
camminando sotto la tua ombra.
 

                                                                                                                 Marìa Severino  

 

Forse, la più grande analisi introspettiva umana, è quella dell’apostolo Paolo.  Egli scopre dentro di se due forze, due tendenze.  Quella del bene e quella del male che convivono in lui.  L’onestà di una tale analisi, è aver scoperto che pur volendo fare il bene, a livello intellettuale, nelle nostre membra, cioè nel nostro organismo, si trova radicato il male, che ci impedisce di fare il bene.  Ma la più grande rivelazione che ne segue, è sapere che ciò che noi non possiamo fare, lo ha già realizzato Gesù Cristo per noi.  Grazie Signore Gesù, per la tua vittoria sul male, perché la forza per vincere noi stessi, la possiamo trovare in Te.